imageSilvia del Bello: laureata in Scienze della Formazione, è educatrice professionale, responsabile del nido domiciliare “Libertàsia”, clown dottore da sempre, mamma di Sirio, globetrotter e Doula dal 2012. Ma chi è la Doula? Un buon modo di definire l’attività della Doula è che “FA DA MADRE ALLA MADRE”… Può aiutare la mamma e il papà ad essere protagonisti delle loro scelte, ed essere più consapevoli di quello che desiderano e di come ottenerlo. Doula è un termine greco riutilizzato per la prima volta dall’antropologa Dana Raphael per indicare le madri che, nelle Filippine, assistono altre madri e in seguito ripreso dai ricercatori americani Klaus e Kennell durante i loro studi sugli effetti della presenza di una “compagna” durante il travaglio e il parto. Il risultato di questi studi dimostra che la presenza continua di una doula favorisce una migliore esperienza del parto, rende il travaglio più facile e rapido, riduce il tasso di cesarei, riduce il tasso di altri interventi, farmacologici e non, aumenta il tasso di successo nell’allattamento e previene la depressione post parto.    L’OMS RACCOMANDA L’INTRODUZIONE DELLA DOULA NEGLI OSPEDALI (COME GIÀ SPERIMENTATO IN OLANDA) QUALE PRESENZA CONTINUA A FIANCO DELLA DONNA DURANTE IL TRAVAGLIO, PERCHÉ LEVATRICI E PERSONALE MEDICO SONO SPESSO OCCUPATI IN ALTRI COMPITI. ESSA PUÒ COSÌ CONTRIBUIRE ALLA RISCOPERTA DEI BISOGNI FISIOLOGICI DELLA DONNA DURANTE IL PARTO: SENTIRSI AL SICURO, IN UN AMBIENTE INTIMO E RACCOLTO, SENZA ESSERE OSSERVATA O GIUDICATA.  “LA DONNA IN TRAVAGLIO DOVREBBE ESSERE ACCOMPAGNATA DA PERSONE DI CUI SI  FIDA E CON CUI SI SENTE A SUO AGIO, COME IL COMPAGNO, UN’AMICA, LA DOULA O L’OSTETRICA” il-femminino-in-equilibrio-grazie-ai-quattro-elementi Grazie ai ai percorsi formativi di Silvia del Bello, le mamme o future mamme avranno a disposizione  più strumenti per viaggiare insieme…  DURANTE IL CONCEPIMENTO