5 proposte per AZIENDE VIRTUOSE nelle MARCHE
Mi sono chiesta cosa possono fare le migliaia di piccole medie imprese marchigiane per lasciare il loro segno, non solo per la qualità o l’eccellenza dei loro prodotti ma per distinguersi come AZIENDE VIRTUOSE, come un’azienda che fa si business, ma parallelamente contribuisce allo sviluppo di una società ed un’economia sostenibile e responsabile, migliorando altresi la percezione e l’immagine che clienti, dipendenti, investitori e collaboratori hanno dell’azienda stessa.
Ecco 5 idee #familyoriented #green #sostenibili, una selezione di proposte (ce ne sarebbero decine) destinate ad imprenditori locali. Progetti suggeriti da una mamma lavoratrice dipendente ed ora lavoratrice autonoma, che non smette di chiedersi e chiedere cosa sia possibile fare ogni giorno per migliorare in meglio il mondo.
1.PROPOSTA -Asilo Nido Aziendale. Locali non utilizzati, in attesa di nuove commesse più grandi o nuovi accordi, perché non adibire questi spazi ad asilo aziendale? Valutare l’avviamento di un asilo aziendale come opportunità per l’azienda di rientrare con l’investimento fatto in precedenze, grazie al conferimento della quota mensile (agevolata) del dipendete-genitore. Nuova vita a dei mq altrimenti inutilizzati e già presenti nel economico.
VANTAGGI PER L’AZIENDA L’asilo nido aziendale permette alla mamma di tornare a lavoro con alcuni mesi di anticipo, rispetto alla maternità facoltativa, con notevole risparmio per l’azienda in termini di tempo e denaro investiti a formare un’altra persona in sostituzione della dipendente in maternità. L’asilo nido aziendale per bimbi da 6-36 mesi, si realizza solitamente in una struttura vicina alla postazione di lavoro, in un ambiente intimo e raccolto, con meno bimbi e minor probabilità che il bimbo si ammali. La mamma arriverebbe sempre in orario, avrà meno bisogno di permessi extra per malattia del bimbo, sarà più disponibile a restare oltre l’orario accordato, se necessario, consapevole che il bimbo è in un ambiente familiare, a due passi da lei, e soprattutto sarà una mamma serena e concentrata, una risorsa eccellente per ogni imprenditore!
COSTI E FATTIBILITA’ Investimenti iniziali, costi di ristrutturazione e adeguamento locali, arredi e attrezzature, costi per presentazione autorizzazioni locali ed amministrative. Spese correnti: spese per personale addetto (educatori e personale di servizio e ausiliario), spese per utenze varie (luce, gas, acqua, riscaldamento, ecc.), spese per acquisto alimenti e bevande, quota annua polizza assicurativa (è necessario stipulare una polizza per responsabilità civile e una polizza contro danni a persone e cose. Le spese correnti sarebbero sostenute parzialmente dalla retta mensile (agevolata) che il dipendente che decide di usufruire di questo servizio.
Asili Aziendali nelle Marche Aziende Tod’s e Hoogan di Diego della Valle- Civitanova e Accattoli N. & C snc – Montefano (se conoscete altre realtà scrivete ad alice@mammeancona.it)
2° PROPOSTA -Angolo cottura o Mini cucina interna attrezzata. Non parlo di servizio mensa, ma di uno spazio cucina autogestito dai dipendenti che permetta di ridurre il tempo dedicato alla pausa pranzo, agevolare la socializzazione tra colleghi, anticipare l’uscita da lavoro e ridurre le (folcloristiche/antiestetiche/inquinanti) code ali incroci e alle rotatorie in prossimità dell’azienda.
3° PROPOSTA Part-time e telelavoro (lavoro da casa) alle mamme. Il part time per una mamma, quando richiesto dalla mamma stessa, rappresenta l’equilibrio tra lavoro e vita familiare. Una riduzione della stipendio a fronte di una quantità maggiore di tempo per seguire la famiglia. Le mamme custodiscono un tesoro e crescono gli adulti di domani che hanno bisogno di attenzione e tempo esclusivo. Qual è il vantaggio per l’azienda dunque? Concedendo un contratto part time l’azienda ottimizza la risorsa, dimezzando il tempo e riducendo lo stipendio, spesso il carico di lavoro resta invariato. Quando 2 mamme a part time completano una giornata, aumenta l’occupazione perché anziché avere 1 donna full time, ci saranno 2 donne impiegate part time, doppie competenze e doppia opportunità di avere del valore aggiunto in azienda. Più part time per tutti! Non solo l’azienda beneficerebbe di sgravi fiscali per assunzioni a tempo indeterminato part time. In tema di telelavoro, alcune grandi realtà in UK permettono un giorno di telelavoro ogni 15 gg, i vantaggi immediati: riduzione dei costi di trasporto, costi per il riscaldamento o condizionamento degli uffici e manutenzione locali, minor inquinamento, migliore qualità della vita e delle relazioni umane.
4.° PROPOSTA Servizio bus da e per i centri urbani prossimi all’azienda. Ma quanto sono brutti i parcheggi aziendali con centinaia di auto che sostano dalle 7.55 ale 18.00, sul perimetro aziendale? Un’auto che per 5 giorni a settimana fa lo stesso tragitto, casa-ufficio, in media nella nostra regione si impiegano 10-20 minuti di tragitto, e poi viene parcheggiata per 10 ore al giorno, non è uno spreco enorme? E che inquinamento! Il nostro Paese continua a detenere uno dei tassi di motorizzazione più alti a livello mondiale, con 37,1 milioni di veicoli circolanti che percorrono circa 13.000 Km all’anno, il 26% in più della media europea. Organizzare il trasporto dipendenti con un servizio bus agevolato, dai paesi vicini risolverebbe anche in questo caso il problema traffico-code- inquinamento, e perché no, il dipendente potrebbe rinunciare ad un’auto con conseguente risparmio familiare calcolato di circa 2500 euro annui. VANTAGGIO PER L’AZIENDA Potrebbe riqualificare le aree destinate al parcheggio per altri progetti ambiziosi che siano sempre sostenibili dunque no alla cementificazione, ma si magari ad aree ad uso sportivo o altre attività ad uso sociale. La macchina inquina, se nel percorso da casa al lavoro consumiamo due litri di benzina, per esempio, sappiamo che in quel tratto emettiamo quasi 5 kg di CO2 (2.380 x 2 = 4.760 grammi).
5° PROPOSTA Affittare porzioni di locali, magazzini o aree non ancora in uso ad associazioni, onlus, enti o altre aziende per fare attività di co-marketing, ospitare eventi, concerti, presentazioni, convegni. Per fare un esempio, performance musicali, corsi, laboratori e progetti di altro genere, ovvero integrare l’attività aziendale con progetti culturali o sociali che nulla hanno a che vedere con il core business ma che hanno bisogno del sostegno di grandi nomi per farsi conoscere nonché dello spazio fisico aziendale. Affittare un teatro, o una fredda sala convegni di un hotel è costosissimo, anche solo per qualche ora, pensate a quante piccole-medie imprese ci sono nella nostra provincia e a quanto spazio potrebbero condividere.
E se è importante un cliente soddisfatto, è anche più importante un dipendente soddisfatto. Questo infatti da il meglio di se in ogni occasione, sentendosi parte dell’azienda, parte del successo, perché se un imprenditore raggiunge grandi obiettivi e fa crescere la sua realtà è anche grazie alle competenze e alla professionalità che i suoi dipendenti, con impegno e costanza, mettono nel loro lavoro quotidiano.
Ora…ci sono 5 proposte, che vorrei far arrivare lontano, trovare chi sta già portando avanti uno di questi progetti, chi ha avuto altre idee, e chi ha messo nel suo business plan una di queste proposte, e vuole contribuire attivamente a migliorare le condizioni lavorative dei suoi collaboratori e il futuro della società intera.
Aiutatemi a condividere, a far arrivare lontano questo articolo, ci conto Grazie!
Think Globally Act locally!
Per contributi, commenti, o proposte alice@mammeancona.it
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