In queste settimane sempre più mamme segnalano alla community, alla ricerca anche di un confronto e di un aiuto, i disagi comportamentali e psicologici che notano sui propri figli.

A seguito del recente lockdown e quindi della chiusura delle scuole in presenza, delle attività sportive non agonistiche, e delle restrizioni e limitazioni personali, sociali i bambini e i ragazzi stanno rispondendo manifestando malesseri di diverso tipo.

Attacchi di panico, ansia, agitazione, autolesionismo, isolamento, disturbi del sonno, disturbi dell’alimentazione, apatia, calo della concentrazione e perdita di qualsiasi interesse e stimolo, sono i sintomi diversi e più frequenti a seconda delle fasce di età.

Ho ritenuto opportuno realizzare un breve sondaggio che riporto qui , inviato alle mamme tramite i miei canali social, per capire di quanti bambini stessimo parlando, di quale disagio fosse più comune tra loro e ascoltare i bisogni delle famiglie di Ancona e dintorni.

Bambini e ragazzi anche sopra i 20 anni, soffrono in misura diversa questa condizione di estremo isolamento e allontanamento dalla quotidianità.

La dott.ssa Psicoterapeuta Arianna Buchi dichiara: “Senza vita sociale, relazioni affettive, frequenza scolastica in presenza ed esperienze concrete e tangibili, aspetti tutti necessari per un buon sviluppo fisico ed emotivo, i bambini ed i ragazzi rischiano di sviluppare aggressività, malattie psicosomatiche, e difficoltà comportamentali. Possono sperimentare stati emotivi di profonda ansia, depressione e angoscia; i giovani sono più sensibili ed esposti in questo momento”.

Bambini e Ragazzi i cambiamenti comportamenti e psicologici del nuovo lockdown

sondaggio disagi bambini lockdown

In un totale di 1019 risposte riceveute, alla domanda rivolta ai genitori, se avessero riscontrato cambiamenti nei figli successi al nuovo lockdown, il  90,4 % ha risposto di affermativamente e solo il 9,6% ha risposto negativamente.

In quali fasce di età rientrano i figli dei genitori che hanno risposto al sondaggio?

sondaggio disagi bambini lockdown

Domanda a risposta multipla.

Il 21% delle 1019 risposte ricevute sono genitori di bambini appartenenti alla fascia di età 0-3 anni, il 66,6% dei genitori hanno i figli tra i 4-9 anni, il 34,2% hanno ragazzini dai 10-14 anni e il 14,7% dei partecipanti ha figli con + di 14 anni.

Quali sono i disagi e i disturbi di cui soffre tuo figlio o i tuoi figli a seguito del nuovo lockdown?

sondaggio disagi bambini lockdown

Domanda a risposta multipla.
In un totale di 1019 risposte.

Il 74,4% dei genitori ha dichiaro di vedere il proprio figlio o propri figli più nervosi, irascibili, agitati.

Il 46, 6% notato la perdita di interessi e di stimoli.

Il 47,5% osserva il proprio figlio avere una dipendenza dallo smartphone

Il 44,7% vede nei figli scarsa concentrazione

Il 24,1% osserva il figlio o i propri figli essere emotivamente instabile

Il 20,6% dei bambini o dei ragazzi ha disturbi del sonno a detta dei genitori

Il 20,5% tende ad isolarsi ed è assente secondo quanto osservato dai genitori

Il 16,3% dei bambini o dei ragazzi ha disturbi dell’alimentazione

L’8% manifesta attacchi di ansia e panico

Il 6,8% dei genitori dichiara di non osservare alcun cambiamento tra quelli citati

Il sondaggio ha chiesto anche alla mamma la sua condizione psicofisica e questi sono i risultati

bambini e lockdown e disagi sondaggio

Domanda a risposta multipla.

La maggior parte delle mamme dichiarano di sentirsi stanche e sotto pressione, più nervose ed irascibili e sensibilmente vulnerabili.

Solo 43 mamme di 1016 dichiaro di sentirsi bene come prima del lockdown.

Cosa chiedono le famiglie alle istituzioni?

In generale le famiglie chiedono la ripartire delle scuole di ogni ordine e grado in presenza, e poi anche parchi e strutture sportive nel rispetto delle normative anticovid, IL PRIMA POSSIBILE.

Si propone dimezzare le classi e permettere l’ingresso a turnazione e di attuare iniziative di inclusione sociale.

Aiuto psicologico per le famiglie e i ragazzi.

Una proposta di DAD più stimolante e rispettosa dei bisogno dei ragazzi

Ampliare il piano vaccinale

Conclusioni Personali

Ringrazio tutte le famiglie che hanno dedicato il loro tempo alla compilazione del sondaggio, che rivela una fotografia agghiacciante dell’era in cui stiamo crescendo i nostri figli.

Confido nella condivisione di questo articolo e nella volontà delle istituzioni di ascoltare le famiglie ma sopratutto i nostri figli, il nostro futuro.

La dott.ssa Arianna Buchi psicoterapeuta del portale Mammeancona.it è a disposizione delle famiglie che necessitano di sostegno psicologico.

Alice

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