Ricevo poco fa questa mail, che pubblico integrandola con il comunicato pubblicato dal proprietario del negozio Città del Sole di giochi per bambini, sito in centro ad Ancona, in Via degli Orefici. A fine anno chiuderanno, per evitare questa soluzione, cercano acquirenti a cui riservare condizioni vantaggiose. “Buongiorno, le scrivo su indicazione di Isa, titolare del negozio Riviere da poco aperto proprio di fronte al mio. Non so se conosce Città del Sole. In tutta Italia ci sono oltre 70 negozi con questo marchio, e siamo riconosciuti come il migliore nel settore giocattoli. Lo siamo perché non vendiamo giocattoli qualsiasi, ma solo articoli che aiutano sul serio i bambini a diventare grandi, con un rapporto qualità/prezzo impareggiabile. Malgrado la crisi, in quasi tutta Italia i nostri negozi continuano a funzionare bene. L’anno scorso ce ne sono stati alcuni che hanno chiuso il 2014 con un fantastico +40% rispetto al 2013. Questo accade perché i genitori ci riconoscono il merito di aiutarli a far crescere i loro bambini. C’è un solo negozio che rischia di sparire, ed è quello di Ancona. Rischia di morire non a causa della crisi economica, non a causa della desertificazione sempre più evidente del centro storico anconetano. Rischia di morire perché non è capito dalla gran parte degli anconetani. Ed è un caso, mi creda, più unico che raro perché da Udine a Palermo non ci sono problemi. Ho già deciso di chiudere il prossimo 5 gennaio. Ma spero che in questi mesi qualcuno voglia rilevare il negozio, perché sarebbe davvero grave se dovesse chiudere. Le condizioni per gli acquirenti del negozio sarebbero particolarmente favorevoli. Innanzi tutto, il nuovo titolare non dovrebbe acquistare il magazzino, perché al nuovo arrivato verrebbe concessa la gestione in conto-vendita. In poche parole, acquisterebbe i singoli articoli solo se venduti ai clienti. E’ il primo risparmio. Secondo: Città del Sole si è dichiarata disponibile ad acquistare dall’attuale titolare l’intero arredo. Questo significa che chi rilevasse il negozio non lo dovrebbe pagare. E sono due. Non dovere acquistare magazzino e arredo consentirebbe un risparmio di quasi il 100% sui costi normalmente in essere nell’apertura del negozio. L’unica spesa sarebbe relativa a una contrattazione con noi che ne siamo i titolari attuali. Ma noi abbiamo tutto l’interesse a cedere il negozio, perché ci farebbe davvero piacere saperlo ancora aperto. E’ una nostra creatura. Non vogliamo muoia. Siamo convintissimi che questo negozio, nelle mani di un anconetano, non potrebbe che migliorare le sue performance. In questi cinque anni ci ha molto sorpreso notare che molti dei nostri clienti, la maggioranza, era costituita da italiani o stranieri, da anconetani della provincia, umbri e abruzzesi (prima che aprissero Pescara e Foligno), ma da pochissimi anconetani di Ancona. Noi, che non siamo di qua, confessiamo di non essere riusciti a capire molto di questa città. Sicuramente colpa nostra. Per questo pensiamo che un titolare anconetano potrebbe riuscire dove noi abbiamo fallito. Il tempo c’è. Ora tocca a voi. Riusciremo a salvare questo negozio? Non so se lei e il suo gruppo potete fare qualcosa. Per lo meno sensibilizzare tanti genitori verso questa causa. Ancona sarebbe l’unico capoluogo di regione privo di questo marchio. Possiamo evitarlo?” Cordiali saluti Mauro Coppola ancona@cittadelsole.com Città del Sole, Via degli Orefici 14 Ancona http://www.cittadelsole.it Fb Città del Sole Ancona  ]]>