Lamentarsi non è mai una soluzione.

Nel momento in cui mi sono resa conto di aver messo su un disco monotono e deprimente che ripeteva sempre le stesse cose, e sempre con lo stesso tono critico, pessimista, disfattista, ho deciso che era arrivato il momento di cambiare.

Un consiglio, ascoltatevi mentre parlate, e poi fatevi una domanda sincera, ma io ho piacere di stare con una tipa così???

Cambiare anche le piccole abitudini può essere difficilissimo lo so, ma potrebbe essere la strada da percorrere per iniziare a stare bene.
Perché questo vogliamo tutti, vero?
Stare bene con noi, con gli altri e camminare a testa alta fieri del nostro percorso qui su questa Terra, ed insegnare ai nostri figli, attraverso il nostro esempio, che la vita in parte sceglie per noi, ma ci lascia spazio, tempo e modo per essere migliorata.

Condivido con voi le 10 cose che negli ultimi tempi sto facendo con costanza, o al bisogno, per vivere meglio e tornare nella mia adorata sensazione di benessere, azzardo, felicità!

Alcune vi faranno sorridere, altre riflettere, ma vi assicuro che proprio nelle cose banali e semplici a volte si nascondono gli incastri più rognosi responsabili del nostro malessere.

  1. Non stiro. Stiro a mano, più o meno bene, e lascio che i capi prendano la loro forma naturale una volta indossati. Per le camicie di mio marito, ho una vicina di casa che per 2,50€ mi aiuta ad avere più tempo per i miei figli. Alle obiezioni sul costo di questa pratica, rispondo che la vita è fatta di scelte, per cui rinuncio volentieri alla colazione al bar o alla ceretta dall’estetista, che tra l’altro ho imparato a fare da sola, per avere una camicia stirata, e meno stress.
  2. Dedico almeno 30 minuti al giorno all’attività fisica, a casa o fuori. Può essere un pò di yoga, o una corsa di 2-3 km abbinata a degli esercizi, una camminata alla selva. Ho il diritto e il dovere di mantenermi in salute, ho 3 figli e un marito, e un lavoro per cui devo restare il più possibile agile e scattante. Fare sport cambia completamente la percezione di me e del mondo attorno, il corpo e la mente si rigenerano, riacquisto la lucidità che perdo per via degli impegni. Provare per credere.
  3. Spengo il telefonino alle 20.00 che resta nel mio ufficio, a fianco alla cucina, lontano dalle tentazioni. Incredibile quanto tempo si guadagna a non controllare ogni 3 minuti quell’oggetto diabolico, capace di distrarre ed interrompe continuamente la serata in famiglia.
  4. Dico di no. Ho imparato a selezionare gli incontri di lavoro che sanno di “tempo perso” e che hanno una brutta cera già dalla mail  che ricevo. L’esperienza insegna! Il mio tempo è il bene più prezioso che ho, non va sprecato.
  5. Inserisco nel mio calendario anche le uscite con le amiche storiche o con le nuove amicizie di lavoro. Un aperitivo prima di cena, oppure un caffè dopo pranzo, una passeggiata al fiume di Sabato. Coltivare le amicizie vecchie e nuove, confrontarsi realmente, ascoltare ed essere ascoltate è una vera terapia. Uscire dalla modalità “mamma” è di importanza vitale per ricevere nuovi stimoli utili nella vita di tutti i giorni.
  6. Mi ricavo del tempo per stare da sola con mio marito. Parliamo di un pomeriggio ogni 3-4 mesi, lo so è ben poco, ma è già qualcosa. Prima di essere genitori rigidi e onnipresenti, una volta tanto tempo fa, eravamo due giovani innamorati e molto divertenti, e ritrovarsi spensierati fa davvero bene alla coppia.
  7. Leggo molto poco adesso, ma leggo. Alterno testi di lavoro, marketing e comunicazione  a testi spirituali. Leggere rilassa la mente e calma lo spirito.
  8. Dedico tempo e risorse a chi è in difficoltà, e mi chiede consigli via messenger o whatsapp. Sapere di essere di aiuto e sostegno, mi appaga e quando è necessario mi sposto.
  9. Frequento solo persone interessanti, buone davvero, stimolanti o divertenti. La qualità della propria vita si misura anche dalla qualità delle relazioni che si instaurano. Quando sono praticamente “costretta” a lavorare con o a frequentare qualcuno lontano dalle mie corde e con pochi punti in comune, cerco di prendere il buono, il meglio e di imparare anche da quella relazione. Abbiamo tutti qualcosa da dare.
  10. Ho un atteggiamento mentale positivo e attivo.  Non ci sono nata, e non mi viene spontaneo. É un allenamento costante. Non basta pensare che le cose vadano bene, serve impegnarsi per primi per farle andare come desideriamo, o almeno tentare.
  11. Undicesima cosa. Il tempo che passo con i miei figli. Lo cerco, lo trovo e poi lo apprezzo sempre di più. Ecco le loro coccole, il loro “ti amo mamma” mi fanno stare bene, e pensare che si meritano il meglio di me come donna, mamma e moglie.

Vogliatevi bene

Con Affetto Aly

Richiedi maggiori informazioni e promuovi la tua attività