5 Erbe spontanee facili da riconoscere, la cena è servita!
La scorsa settimana, ho deciso di dedicare 1 ora alla raccolta delle erbe spontanee tipiche di questo periodo e con queste temperature.
Ho chiesto al vergaro di casa se potesse essere disponibile per una breve lezione dimostrativa “a campi”, visto che non ero sicura delle nozioni apprese nei corsi e sui libri e avevo voglia di uscire in compagnia e in sicurezza.
Partiamo e tempo 30 minuti avevamo già due bustone piene di ottime, gustose erbe spontanee miste ricche di ferro e sali minerali trovate a pochi passi da casa, in zone non coltivate e non trattate stavano là ad aspettare noi.
Quel bio/organic/natural che mi piace, quello sporco di escrementi di lumache, moscerini, insettini vari che rendono il tutto ancora più saporito :) (le erbe spontanee, lo dico per correttezza, meritano e necessitano almeno di 10-12 lavaggi in abbondante acqua e io aggiungo bicarbonato a neve).
Ecco il nostro raccolto di 5 erbe riconoscibili e commestibili che si possono trovare facilmente, prendi un campo “selvaggio” e preparati il contorno per cena :)
Bietola
Foglie larghe, con gambi carnosi.
Proprietà re-mineralizzanti, ricca di acido folico. Combatte la stitichezza ed è ottima per chi deve fare una dieta dimagrante
Papavero rosolaccio-“Papola”
Foglie pelosette e bipennate, erba molto diffusa ai lati delle strade.
Proprietà sedativa, concilia il sonno, calma l’eccitazione nervosa
Cicoria- “Grugni”
Foglie lanceolate, molto diffusa su tutto il nostro territorio.
Proprietà depurative, disintossicanti, digestive, ricca di vitamina C, B, P e K.
Aspraggine-“Sperania”
Foglie con piccoli bubboni sparsi, foglie ruvide e verdi
Proprietà rinfrescanti, emollienti, e vitaminizzanti.
Crespigno -“Lattarolo”
Foglie di forma molto variabile da lanceolate a roncinate, a triangolari. Il fiore è giallo e può essere mangiato anche crudo in insalata per chi gradisce il leggero pizzicorino che le foglie spinosette provocano in bocca.
Proprietà ricca di sale minerali e vitamine essenziali.
Tutte le erbe spontanee sono ricchissime di sali e vitamine perché crescono nel luogo e nel tempo giusto. Quando la fertilità del terreno, i nutrienti, l’umidità, le temperature e l’irraggiamento solare sono ottimali allo sviluppo spontaneo di ciascuna specie, senza…forzature come avviene per le colture agricole.

Le erbe poi vanno lavate in abbondante acqua e bollite, facendo attenzione alla cottura. Condite con olio, sale e limone, da aggiungere volendo patate lesse, sono un contorno delizioso e a costo zero.
In 30 minuti ho raccolto così tante erbe che in parte sono state regalate a vicini e amiche!
Buon passeggiata e buona riscoperta delle antiche tradizioni della nostra terra!
Alice


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