crescere bilingui a5Quello del bilinguismo, è uno dei principi che stanno alla base del metodo di insegnamento al quale mi sono avvicinata. Sto parlando del Format Narrativo delle Avventure di Hocus & Lotus (di seguito F.N.), il modello psicolinguistico per l’insegnamento delle lingue ai bambini del Nido, Infanzia e della Primaria, sviluppato dalla Prof.ssa Taeschner dell’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con altri paesi europei e con il progetto Socrates Lingua. Si tratta di un metodo altamente innovativo che si discosta drasticamente dal tradizionale approccio linguistico che abbiamo nella nostra scuola pubblica, in quanto prevede l’apprendimento di una nuova lingua allo stesso modo in cui è stata appresa la lingua madre. Il bello di questo Metodo inizia già durante la lezione dimostrativa quando cioè spiego ai genitori in che cosa consiste il Modello Psicolinguistico. Mi piace porre questa domanda: “Secondo voi, come apprendono i bambini una nuova lingua?”. E’ meraviglioso osservare e constatare come cambia l’attenzione e l’interesse dei genitori, dop0 aver risposto loro che nessuna ricerca conferma che le lingue si apprendono con il gioco, e che l’apprendimento linguistico non è dato dal divertimento, perchè per potermi divertire devo prima poter comprendere. Il fattore più importante che favorisce l’apprendimento di una lingua da parte di un bambino è la componente affettiva, il bambino deve voler bene all’insegnante e vuole quindi comunicare con lei. La relazione che intercorre tra l’insegnante e i bambini non passa solo attraverso le parole ma, soprattutto in questo caso, per mezzo dello sguardo e del comportamento mimico espressivo. Nel fare gli incontri dimostrativi, ho constatato che è ancora molto diffusa la credenza generale circa l’insegnamento di una seconda lingua rispetto al fatto che la produzione in L2 dell’educatore induca la produzione in L2 in chi apprende. Anche qui i genitori mi guardano un po’ perplessi, allora spiego loro che l’aumentare della produzione in L2 dell’insegnante aumenta la comprensione da parte del bambino e non la produzione che arriva invece quando l’educatore comprende solo la L2 (io produco in base alla lingua che l’interlocutore parla). Affinchè il bambino impari una seconda lingua, l’apprendimento non deve comprendere la lingua madre. I bambini infatti non parlano un’altra lingua se sanno di potersi far capire usando, senza fatica, la propria e per questo motivo l’insegnante finge di non saperla grazie all’oggetto magico, la speciale maglietta magica che è il mezzo fondamentale per l’innescarsi dei meccanismi che portano i bambini ad un impegno sincero nella comprensione della storia nella seconda lingua. L’obiettivo dei miei laboratori è quello di portare il bambino vicino ad una nuova lingua, fargliela conoscere ed amare! Se vi ho incuriosito anche solo un po’, vi aspetto nel mondo magico di Hocus & Lotus, a breve il dettaglio dei corsi in partenza.   Mascia Calcich Interprete e Traduttrice cell. 392/4913325 masciacalcich@hotmail.it www.masciacalcich.com facebook ]]>