Perchè ho scelto di adottare 3 galline #storytelling

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Sono portatrice sana di nobilissime origine contadine.
Contadini erano i miei bisnonni, i miei nonni e contadini sono stati i miei genitori, da bambini.

E si perché da bambini, terminate le scuole elementari, i miei furono subito arruolati per lavorare la campagna, la scuola rubava tempo al lavoro nei campi.

Quante cose mi hanno insegnato, dall’evergreen non sprecare e impara a riciclare, al guardare bene un frutto che sembra apparentemente marcio, brutto e ammaccato, ma con la giusta attenzione si può scoprire un angolo buono, tosto e maturo per un morso o per una merenda fugace, potrei continuare all’infinito…

Questo perché diverse sono le lezioni che si possono avere da una vita genuina e semplice sviluppata attorno ad una zolla di terra e poco più.

I miei vecchi mi raccontano che un tempo, ogni animale della fattoria aveva la sua funzione, il suo ruolo ben specifico, lo sterco delle mucche era uno dei migliori concimi organici, i maiali andavano ghiotti per le bucce e agli scarti ottenuti dalla pulizia degli ortaggi, e gli ossi dell’arrosto tutti belli che spolpati dai contadini affamati diventavano un buon pasto e un divertente passatempo per i cani attorno al “pagliaro”, e infine le galline, le galline erano fondamentali per rassettare il cortile e ripulire l’aia dopo il pranzo di famiglia per festeggiare la fine della vendemmia, o la battitura del grano, o l’arrivo dell’acqua corrente.

La natura a pensarci bene non prevede sovraproduzioni, accumuli, ma si autoregola e nel caso si autodistrugge, è un ciclo proprio come ci hanno insegnato a scuola, e come dovremmo imparare a fare.

Consapevole della verità di queste testimonianze e nonostante le ottime performance del mio Dyson Cinetic Big Ball nuovo fiammante,
ho deciso al fine di restare sempre più green e sostenibile di adottare 3 galline, dico 3 perché di tale mole di lavoro ho bisogno per ripulire sala e cucina dopo le cene con gli amici, o le merende dei bambini tutti i santi giorni.

Le terrò fuori in giardino, confinanti con lo stagno delle tartarughe, per poi invitarle in casa, a banchettare sul mio pavimento, la mattina successiva le serate da pizzaiolo matto di mio marito, che non a caso, quando sta ai fornelli viene soprannominato “Michele Lo Zozzo”.

Avrò cura di loro, di Gina, Pina e Fernanda perché loro avranno cura della mia casa e della mia sanità mentale.
Per ripulire gli escrementi che ovviamente lasceranno subito dopo il loro passaggio, porterò a casa il cane dei miei genitori, visto che l’altro giorno ho sorpreso Holly, la cagnetta dei miei, che come un cane da tartufi stava riesumando la cacca del nostro gatto, per poi mangiarla al volo…

Sono una mamma…una mamma green, e adotto 3 galline per pulire casa senza inquinare, senza usare energia elettrica e trascinare per casa il mio leggerissimo e comodissimo Dyson senza sacchetto.
A lui riservo le pulizie migliori, quelle del piano notte, alla ricerca dei giganteschi gomitoli di polvere che albergano sotto i letti.

Alice P.

 

 

  • Alice

    Ciao Luca, grazie per il tuo commento. Il post era ovviamente una provocazione. Ho due bambini e ogni giorno sono sicura che con tutte le molliche, paste, e briciole che trovo a terra ci potrei allevare delle galline, ma è un modo dire tipico dalle mie parti. Leggere con più leggerezza, ed ironia!

  • Luca

    oddio! a me sembra abominevole quello che hai scritto, perdonami,ma penso che tu abbia un idea un po’ distorta su come si tengono gli animali,innanzitutto dai da mangiare la cacca al cane? ma sei sicura? informati sui pericoli che un cane che tieni in casa può portare se mangia gli escrementi di altri animali…è un pericolo grosso per lui e per voi in casa!!!…senza contare che gli escrementi sono di altri animali come le galline che sono soggette a particolari malattie..anche una semplice diarrea data mangiare al cane puo portare gravi conseguenze…e poi le galline non sono l’aspirapolvere che tieni chiuso nello sgabuzzino,hanno bisogno di molto spazio per il pascolo, un adeguato ricovero con dei nidi per le uova e un galletto che le mantenga bene…sennò le galline dopo un po’ diventano isteriche tra di loro e si ammalano…bho non so io ridimensionerei,fossi in te la tua visione di allevare animali!

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