Le meduse si combattono con il bancomat

Mamme della Riviera del Conero,
mamme in vacanze sulle nostre spiagge chi di voi non hai mai avuto a che fare con gli effetti
orticanti da tentacoli di medusa?
L’irritazione, il gonfiore e il prurito che ne conseguono sono immediati, fastidiosi ma sintomi sopportabili.

Quando una medusa, invece, tocca con i suoi tentacoli, uno dei nostri cuccioli…le conseguenti urla di dolore e paura, quelle si che sono insopportabili, e in questi giorni, sempre più frequenti.

Ieri l’incontro ravvicinato con un affascinante jellyfish, è capitato ad una delle migliore amiche di mia figlia, entrambe in acqua a godersi il sole e il caldo di questi giorni, ma nel pomeriggio dopo qualche minuto di divertimento in acqua sentiamo all’improvviso quelle urla “riconoscibili” di una bimba punta da una medusa!

Niente panico! In spiaggia da noi c’è sempre qualcuno che “ne sa una più del diavolo”, qualche veterano, che di rimedi di primo soccorso ne ha già provati diversi, e scopriamo per la prima volta la tecnica del bancomat, oppure una fidelity card, basta una qualsiasi tessera da strisciare come una lama sulla zona irritata e il sollievo è immediato.

La tessera permette di rimuove dalla pelle gli eventuali residui di medusa, parti di corpo o liquido che continuano ad irritare la pelle.

Un metodo efficace, veloce, ed economico, chi non ha a portata di mano una qualsiasi tessera?

Altri rimedi naturali:

-Impacchi di acqua e bicarbonato

-Impacchi di aceto bianco, perché l’acido che contiene inibisce l’azione del veleno e riduce il dolore

-creme all’aloe vera

-impacchi di ghiaccio

Sconsigliati:

-impacchi di pipì

-creme al cortisone

Buone vacanze, buon mare e le meduse restano degli essere viventi del mondo marino, bellissimi e affascinanti, da osservare e ammirare ma alla giusta distanza!

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