La Coppia dopo la nascita del bambino -questa sconosciuta

coppia

Sembra incredibile e invece c’è, è arrivato…sta lì tra di voi e si stiracchia, sporca mezza casa, ciuccia, piagnucola, ciuccia, non sempre si capisce cosa vuole, sorride, ciuccia, russa e ciuccia…e con il suo profumino della pelle inebriante ci fa capire che ora finalmente tutto ha un senso.

Poi però c’è anche altro…ci sono la stanchezza, le tensioni (evitabili e non), gli ormoni e le conseguenti incomprensioni.

L’equilibrio pre-esistente nella coppia è totalmente stravolto dalla potenza della nascita e c’è da lavorare per ricostruire una nuova stabilità del ménage à trois (o à quatre…).

I componenti della coppia si spostano dall’essere compagni/coniugi all’essere genitori e per natura la “virata” in questa direzione è più forte da parte della mamma che può rischiare di essere completamente assorbita dal nuovo ruolo e dal nuovo amore.

La crescita verso la genitorialità richiede tanta pazienza e tempo necessario per lo stabilirsi di un nuovo benessere, è una conquista quotidiana.

Il primo aspetto ad essere travolto e molto spesso raso al suolo è l’intimità della coppia.

Tutto rientra nel fisiologico ma dobbiamo cercare di stare attenti a non trascurare oltre i tempi necessari al nuovo adattamento questo aspetto della nostra vita.

In quei casi dove succede c’è bisogno di un aiuto psicoterapeutico che può aiutare a capire come ristabilire una nuova modalità di stare bene insieme.

E’ importante che la coppia ritrovi una sua intimità di certo diversa dalla precedente ma fondamentale per il benessere psicologico di tutti i componenti della famiglia.

Nella pratica che fare?

Prendersi il tempo per parlare e riflettere sui cambiamenti che si stanno verificando e interrogarsi l’un l’altro su ciò che si sta provando, magari con una specie di appuntamento fisso prima di andare a dormire…

A volte un “come stai?cosa stai provando?come ti senti?” è la cosa più semplice ma anche la meno frequente da sentirsi dire e dire.

Non bisogna lasciare che passi il tempo senza comunicare le cose che ci piacciono, che vorremmo e che non abbiamo per evitare che ognuno dei due partner si crei la propria verità (“non m’hai mai detto niente, io pensavo che non ti importasse”…).

Giocare e corteggiarsi di nuovo può far sentire la mamma ancora desiderata e affascinante soprattutto dopo i cambiamenti fisici della gravidanza.

Riscopriamo le emozioni che ci hanno legato a quella persona con la quale abbiamo deciso di fare figli, anche fosse un abbraccio o un bacio di quelli che per mesi non ci siamo scambiati.

Non diamo nulla per scontato, ricordandoci che stiamo costruendo un nuovo equilibrio che quindi richiede di ripartire dalle fondamenta!

Buon nuovo equilibrio!

Dott.ssa Benedetta Romagnoli

psicologa e psicoterapeuta

E-mail: benedetta.80@virgilio.it

Cell: 3398371406

Riceve presso gliAmbulatori in via d’Ancona 50 e in via Adriatica 50 ad Osimo

facebook: Benedetta Romagnoli