Sono felice quando mio figlio soffre

Gli ultimi fatti di cronaca in merito ai tre giovani che si sono tolti la vita in tre diverse città italiane all’interno di situazioni e dinamiche completamente diverse tra loro e l’aumento in Italia dei casi di suicidio tra i teenagers mi hanno fortemente toccato questi giorni, e portata a riflettere ancora una volta, sulle cause e le origini di sviluppi così drammatici un tempo impensabili.

La società ci sta mandando dei segnali, le nuove generazioni stanno lanciando SOS che dobbiamo saper interpretare (e non è facile) e io mamma di due bambini che saranno il futuro di questo paese, mi sento felice quando il mio bimbo grande che oggi ha 8 anni, soffre…

Sono felice quando mio figlio soffre e  trova il coraggio di dirmi perché

Sono felice quando mio figlio soffre perché è deluso da se stesso e me ne parla

Sono felice quando mio figlio soffre perché è triste e lo esprime piangendo

Sono felice quando mio figlio soffre e ha imparato a calmarsi da solo respirando

Sono felice quando mio figlio soffre e cerca i miei occhi per sentirsi capito

Sono felice quando mio figlio soffre e sa che posso abbracciarlo e spiegargli che è successo anche a me da bambina.

Sono felice quando mio figlio mi vede soffrire e mi chiede cosa c’è che non va, posso spiegargli che qualcosa o qualcuno mi ha ferito, che piango perché sono triste e quello che ho dentro è normale, lo conosco già, e farò di tutto per allontanarlo da me e per tornare a stare bene, che tutto passa e che il tempo ha il grande potere di guarire le mie ferite così come le sue.

Possiamo farcela, INSIEME, se impariamo ad accettare di soffrire, se impariamo a gestire quel vuoto dentro che si chiama tristezza, disagio o depressione, perché di tutto il resto è composta la nostra esistenza, di gioia, di amore, di amicizie e risate e non possiamo che vivere e lasciar vivere anche ai nostri figli i dolori dell’anima.

Con Amore, con gratitudine e con tutta la stima nei confronti dei miei bambini.

Alice P.

 

 

 

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