Autostima nel Bambino, come favorirla

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Per quale motivo l’ autostima è così importante?

Perché senza sarebbe difficile vivere bene, sentirsi a proprio agio in ogni momento e posto, farsi ascoltare, mostrarsi…

Avere poca autostima significa sentirsi inferiori agli altri e pensare di non valere abbastanza. Al contrario, averla vuol dire riconoscersi un certo valore.

Ma in che modo si costruisce questa convinzione?

Tutto parte dall’infanzia! L’importanza dell’ autostima nei bambini e ragazzi è fondamentale. Autostima  e concetto di sé vengono spesso usati in modo intercambiabili. Anche le dinamiche di causa ed effetto sono difficili da capire: è una bassa autostima che causa problemi alla vita dei bambini, o sono questi stessi problemi che contribuiscono a far vacillare il senso del proprio valore personale? Che cosa significa alta o bassa autostima?

Innanzitutto per concetto di sé si intende l’ insieme di elementi a cui una persona fa riferimento per descrivere se stessa.
Un bambino potrebbe vedere se stesso come un calciatore, come uno studente di basso livello, ecc.
L’ autostima invece è una valutazione circa le informazione contenute nel concetto di sé e deriva dai sentimenti del bambino nei confronti di se stesso. Se un bambino conferisce un alto valore al fatto di essere un bravo calciatore ma è invece soltanto un calciatore medio o sotto la media, la sua autostima ne soffrirà.

Ricevere dai genitori segnali di apprezzamento fa si che il bambino maturi una buona opinione di sé.

Un’ alta autostima è considerata una visione sana di sé: avere difetti e carenze ma non essere ipercritici nel considerarli. Una bambino, un adolescente con un’ autostima buona si valuterà in maniera positiva e si sentirà bene in virtù dei suoi punti di forza.

Una persona che ha fiducia in sé stessa lavorerà sodo per migliorare le sue aree di debolezza e si “ perdonerà “ per le volte in cui mancherà il bersaglio così come riuscirà a fare quel bambino che durante una partita non segnerà il goal della vittoria.

L’ autostima si evolve in svariati contesti ambientali in cui i bambini e gli adolescenti si trovano ad agire più o meno attivamente, sulla base di ciò è possibile considerare l’ autostima dei bambini in quattro ambiti specifici oltre all’ autostima globale:

ambito sociale o interpersonale,

ambito scolastico

autostima familiare

autostima corporea

Ma che cosa si può fare per aiutare bambini con bassa autostima?

Il primo passo è riconoscere il livello di capacità di un bambino nelle aree del funzionamento interpersonale, cognitivo ed emozionale per comprendere come il bambino si vede e perché.

Se l’ autostima è carente in una specifica area di quelle sopra citate, l’autostima in quell’ ambito dovrebbe essere migliorata aumentando le opportunità di successo in quell’ area da parte di genitori, insegnanti, ecc….

Fondamentale è offrire supporto ed incoraggiamento (es. “ vieni ti faccio vedere io come si fa”, “non ti preoccupare la prossima volta farai meglio”, ecc…) evitando i confronti con i coetanei. É importante inoltre che le lodi non siano condizionate ad uno specifico evento.

Può essere utile inoltre mostrare ai bambini con un esempio appropriato quali sono i comportamenti efficaci e le conseguenze che ne risultano (possono essere anche mostrati in un film).

Possiamo dire che aumentare l’ autostima nei bambini e negli adolescenti significa renderli più forti, aiutarli ad entrare nel mondo degli adulti con fiducia e amore verso di sé.

Siate gentili e tolleranti con i vostri figli e così avanzeranno nel delicato mondo dell’ autostima.

Buona lettura!

Psicologa Federica NatalucciDott.ssa Federica Natalucci Psicologa

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Email federicanatalucci@virgilio.it

P.G. Garibaldi 7 Chiaravalle 

Fb: Dott.ssa Federica Natalucci Psicologa

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